Roberto Frugone, 26 anni, viene da Casarza Ligure.
È un elemento "pericoloso", sentite cosa ha il coraggio di dire.
"Il mondo non è solo un mercato. Voglio muovermi al di fuori da questa logica e da questo sistema. Non mi interessa fare una cosa perché vende, ma perché è bella. Questo mi dà grande libertà". Frugone sta lavorando al suo terzo album, la sua terza produzione dopo Appunti di viaggio (1996) e Un giorno sulla terra (1999): "Si intitolerà Ultreïa! e sarà pronto a fine maggio 2002".
Che cosa vuol dire Ultreïa?
"È latino medievale, vuol dire “vai oltre”. È il saluto che si scambiano i pellegrini sulla strada di Santiago di Compostela. L’ho imparato l’anno scorso, quando anch’io pellegrino sono andato a Roma a piedi".
Cosa c’è di nuovo in questo disco?
"Il titolo dà il senso a tutto l’album", dice Frugone.
"Ho cercato di andare oltre. Ho studiato anni per raggiungere uno stile raffinato. È rimasta la mia volontà di ricerca e di riscoprire le radici, non a caso in questo album ci sono due canzoni in genovese. Ho lavorato con molti bravi musicisti, cercandoli e scovandoli sul territorio qua intorno e consumandoli in studio". La grafica del disco è curata dalla pittrice Maria Rocca: "Sono quadri e foto che accompagnano il percorso musicale con un percorso illustrato. Credo che un album sia una specie di fotografia".
Roberto Frugone lavora anche come animatore presso il Centro Benedetto Acquarone. Su Telepace ha ideato e condotto la trasmissione Controvento, nella quale ha dato spazio ai musicisti e ai gruppi della zona e della quale sta lavorando al formato estivo, Controvento live. "Una canzone non è solo una traccia su un disco da vendere", conclude Frugone.
"E’ molto di più".
È un elemento "pericoloso", sentite cosa ha il coraggio di dire.
"Il mondo non è solo un mercato. Voglio muovermi al di fuori da questa logica e da questo sistema. Non mi interessa fare una cosa perché vende, ma perché è bella. Questo mi dà grande libertà". Frugone sta lavorando al suo terzo album, la sua terza produzione dopo Appunti di viaggio (1996) e Un giorno sulla terra (1999): "Si intitolerà Ultreïa! e sarà pronto a fine maggio 2002".
Che cosa vuol dire Ultreïa?
"È latino medievale, vuol dire “vai oltre”. È il saluto che si scambiano i pellegrini sulla strada di Santiago di Compostela. L’ho imparato l’anno scorso, quando anch’io pellegrino sono andato a Roma a piedi".
Cosa c’è di nuovo in questo disco?
"Il titolo dà il senso a tutto l’album", dice Frugone.
"Ho cercato di andare oltre. Ho studiato anni per raggiungere uno stile raffinato. È rimasta la mia volontà di ricerca e di riscoprire le radici, non a caso in questo album ci sono due canzoni in genovese. Ho lavorato con molti bravi musicisti, cercandoli e scovandoli sul territorio qua intorno e consumandoli in studio". La grafica del disco è curata dalla pittrice Maria Rocca: "Sono quadri e foto che accompagnano il percorso musicale con un percorso illustrato. Credo che un album sia una specie di fotografia".
Roberto Frugone lavora anche come animatore presso il Centro Benedetto Acquarone. Su Telepace ha ideato e condotto la trasmissione Controvento, nella quale ha dato spazio ai musicisti e ai gruppi della zona e della quale sta lavorando al formato estivo, Controvento live. "Una canzone non è solo una traccia su un disco da vendere", conclude Frugone.
"E’ molto di più".
Alessandro Pintu | aprile 2001
pubblicato su Numerozero.it
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