Roberto Frugone - Rosa di Venti e di Venture (2006)

LEVANTE, VENTO D’ALTROVE

Il nome del vento che proviene da Est (E, 90°), chiamato dai latini Subsolano, indica la direzione “di dove leva il sole”, il fascinoso Oriente. È un vento invernale piuttosto debole che nel Mediterraneo si accompagna alla pioggia e preannuncia lo Scirocco con le sue tempeste. Ma è l’idea stessa di Oriente, inteso non solo come luogo geografico quanto come origine a cui tende tutta l’esistenza, ad ispirare Ruggine di levante, che fa dello stupore per la vita pulsante attorno un continuo chiedersi insistentemente «Per cosa vivo?».

RUGGINE DI LEVANTE

Musica & parole di Roberto Frugone – Tutti i diritti riservati ® S.I.A.E.

Per cosa vivo io non so… per le mille lingue di un falò…
per gli amici a cena, per rialzarmi domattina e vedere come sarò.
E intanto vivo: annuso i palpiti del mondo, la bava delle chiocciole sui muri,
l’apparente calma e crudeltà delle lucertole e dei gufi,
dei predatori della notte, di ogni notte che verrà…

Per cosa vivrò? Me lo domanda anche il tempo che bussa
alla mia porta e al mio cancello. Chiede il mio zaino, le mie piume d’uccello
e che abbia un nome e magari un perché
questa ruggine di Levante sulla mia pelle, sulla mia mente.

Per cosa vivo non lo so, ma ho un immenso bisogno di farlo,
di una serenata, della mia chitarra ammaccata per annaffiarmi di pace.
E allora vivo! E mi accorgo che non sono solo,
che a qualcuno importa il mio destino:
oltre le ingiustizie e le ferite, le catene mai spezzate,
vivo per il gusto di aver fede e di esser uomo come te.

E poi divento un re, se apro i miei occhi sgranati e persi
sulla tua mezzaluna fertile, e quando sorvolando Atlantide
arrivo a te, vita, che ci hai voluto a metà
tra la ruggine della ringhiera e tutti i venti della sera.

Mi sento vivo: parte di ogni lacrima di terra e cielo!
Adesso vivo: sto germogliando qui in collina!
Sarò un abete o forse un grappolo di ortica,
un filo d’erba o margherita: so soltanto che morendo nascerò!

E quando imparerò ad amar la ruggine e non solo il sale
che odora forte quando sbatte l’onda sulla mia vita, sul mio davanzale
allora sboccerai, rosa di venti e di venture,
vita che spettini le chiome e canti indomita la tua canzone.

(dall’album Rosa di Venti e di Venture – cd + dvd con 16 tracce originali prodotto da Roberto Frugone nel 2006)

Cartolina Roberto Frugone - Ruggine di levante

MUSICISTI

► Roberto Frugone – voce, chitarra folk, basso elettrico, pianoforte, organo Hammond, piano Rhodes, effetti sonori
► Clara Sambuceti – voce, cori
► Luca Laurino – batteria, shaker, djembé, triangolo
► Adriano Fontana – chitarra elettrica
► Mauro Luciani – 1° e 2° violino, arrangiamento orchestrale
► Andrea Paoli – viola
► Nicola Paoli – violoncello

Roberto Frugone - Rosa di Venti e di Venture (2006)
Roberto Frugone – Rosa di Venti e di Venture (2006)

ROSA DI VENTI E DI VENTURE (2006)

  1. Brezza e temporale
  2. Senza bussola – lettera al futuro
  3. Primo vien l’amore
  4. Ruggine di levante
  5. Gioielli suonati dal vento
  6. Magnificat
  7. For Your Kiss
  8. Cantico della sentinella
  9. Portami
  10. Verso Sud
  11. L’invincibile speranza
  12. L’arrivo della sera
  13. Sulle ali dell’aurora
  14. Adoro Te devote
  15. Nel seno della Rosa
  16. Camminando nella notte

CREDITI

  • ideazione, testi, musiche e arrangiamenti – Roberto Frugone
  • arrangiamento orchestra e coro – Mauro Luciani
  • registrazione e preproduzione – Luca Laurino e Mauro Luciani
  • mixaggio – Enrico Pianigiani
  • artwork – Maria Rocca
  • progetto grafico, fotografia e video – Lamberto Salvan
  • ℗ 2016 Dughero Paolo Edizioni Musicali