È fatta: il giullare è tornato in città con un disco di brani dal vivo, 25 anni dopo la scrittura della mia prima canzone!

Dal 20 dicembre 2016, infatti, Né asfalto né battistrada, l’album raccolta live della Roberto Frugone Band prodotta da Dughero Paolo Edizioni Musicali, sarà disponibile su tutti gli store digitali (iTunes, Amazon, Google Play, ecc.) per il download e in ascolto su tutti i servizi streaming on line. In altre parole, in linea con i tempi, il disco si potrà acquistare scaricandolo da internet – addirittura un’idea regalo natalizia, impresa commerciale a me mai riuscita prima 😉 – ma anche semplicemente sentire gratis su Spotify.

Un ritorno discografico l’avevo promesso più volte, negli ultimi tempi, ma stavolta eccomi davvero a presentarlo al pubblico. Inoltre, da settembre 2015, con la band siamo alacremente al lavoro in studio con la produzione di un altro album di inediti la cui uscita è prevista per la prossima primavera 2017. Non volevo, però, chiudere questo eccezionale 2016 senza un ritorno discografico che avevo nelle corde da ormai troppo tempo.

Ma perché ora? Perché tutto questo silenzio? Cosa ho fatto nel frattempo?

Premesso che, come mi pare anche giusto, sono consapevole che probabilmente non interessa a molti cosa abbia fatto io in questo tempo di silenzio, desidero comunque condividere questi pensieri, forse utili ad altre persone che, come me, hanno avuto in sorte un destino da sognatore incallito accanto a una carriera da brillante nullità, come scrissi qualche anno fa. In questi anni di ritiro mi sono dedicato a molti progetti, tra cui principalmente la didattica musicale, il lavoro di autore di canzoni per altri, la fondazione di un centro studi, diverse nuove attività professionali legati alla comunicazione digitale, e soprattutto una casa, una famiglia  e da qualche mese una figlia nuova di zecca!  A me paiono motivazioni più che sufficienti per stare un po’ a margine della scena e gustarsi lo scorrere del fiume della vita in piena. Per tornare a scriverlo e cantarlo oggi con più entusiasmo di prima.

Per me questa raccolta è dunque un doveroso atto di ringraziamento nei confronti del mio gruppo di lavoro, della mia famiglia e del pubblico che mi ha seguito con affetto in tutti questi 25 anni di attività in studio, sul fronte e sul retro del palco, nelle volte in cui sono stato sotto i riflettori e in quelle, molto più frequenti recentemente, dove mi sono mosso nell’ombra.

Né asfalto né battistrada - Roberto Frugone Band live promo

Né asfalto né battistrada fotografa il meglio di alcune felici stagioni concertistiche in compagnia della Roberto Frugone Band, e restituisce l’altra anima della mia musica, quella della schietta esecuzione dal vivo, che fa da specchio all’atmosfera, più gentile e ricercata, tipica della produzione di studio.

In questo disco sento emergere con forza l’affiatamento e l’amicizia della mia band, che ho la fortuna di avere accanto da più di dieci anni: il bassista Gianteo Bordero e il batterista Luca Laurino, sezione ritmica precisa e grintosa, e il raffinato chitarrista Daniele Lagomarsino. Ad essi si affiancano con energia, in alcuni brani della raccolta, i chitarristi Maurizio Ghirlanda e Riccardo Tineo che hanno militato a lungo nella mia formazione.

Roberto Frugone - Se il finale è già deciso

INTRODUZIONE ALL’ALBUM

Ho scelto di intitolare il lavoro con un verso tratto dalla canzone Fuori tema, uno dei due inediti del disco (l’altro si intitola A piedi nudi) affidati alla grande interpretazione della cantante Clara Sambuceti, all’epoca di questi concerti voce femminile solista e corista della Band.

C’è molto di come sono io, in questa espressione che prova a esprimere l’indefinitezza della condizione di artista, ma soprattutto di uomo del mio tempo, a volte smarrito di fronte alle sfide e ai continui cambiamenti, più spesso abitato da un prepotente desiderio di libertà che non accetta il già detto, il già scritto.

Tutto questo mi ha portato molte volte verso sentieri non battuti, dove, proprio come nell’immagine di copertina dell’album, non c’è né strada né ruota, ma una via ciottolosa e incerta da percorrere a piedi, con calma, lontano da certezze, consensi e riflettori. A me non resta che prendere atto della mia storia fatta irrimediabilmente così, e provare a raccontarla in musica.

L’album Né asfalto né battistrada è dunque la testimonianza sonora di questa esperienza, un carnet di brani dopo qualche tempo estratti come un tesoro nascosto dai cassetti, dove chissà perché li avevo deposti, e un sentito omaggio a tutto il pubblico che nel corso degli anni si è avvicinato con interesse al mio percorso artistico.

Quando meno si aspettava un ritorno, il giullare Roberto Frugone è tornato in città, ma forse è proprio così che deve andare.

RINGRAZIAMENTI

Desidero ringraziare vivamente tutti i musicisti, gli amici e i collaboratori che hanno contributo a questo lavoro per la passione con cui si dedicano disinteressatamente al progetto, grazie a mia moglie Raffaella, che con infinita pazienza e buon gusto sa sempre orientare al meglio le intuizioni e le inquietudini di un marito artista, grazie a mia figlia Viola, nostra primavera d’ottobre e inconsapevole motore di questa nuova stagione creativa, grazie al mio editore e produttore Paolo Dughero, che ha creduto e investito su di me come autore e cantautore.

Grazie infine a chiunque si fermerà ad ascoltare queste canzoni, ritrovando in esse qualcosa di sé o per sé, in un’epoca spesso incapace di fermarsi anche pochi attimi a stupirsi per qualcosa.

Buon ascolto, ci vediamo in giro dal vivo nel 2017!

GALLERIA FOTOGRAFICA

CREDITI

  • Musiche e parole di Roberto Frugone
  • Arrangiamenti: Roberto Frugone Band
  • Registrazioni e mixaggio live 2 track: Fulvio Fusaro – Artemusica
  • Fotografia di copertina: Raffaella Campodonico
  • Progetto grafico di Roberto Frugone
  • Prodotto da Dughero Paolo Edizioni Musicali ℗ 2016

TRACCE

  1. La ballata del giglio – live (pagina testo versione studio)
  2. Brezza e temporale – live (pagina testo versione studio)
  3. La macina – live (pagina testo versione studio)
  4. Fuori tema – inedito live
  5. Un giorno sulla terra – live (pagina testo versione studio)
  6. Il mio nome – live (pagina testo versione studio)
  7. L’arrivo della sera – live (pagina testo versione studio)
  8. Sulle ali dell’aurora – live (pagina testo versione studio)
  9. Pesca Pescou – live (pagina testo versione studio)
  10. Ultreïa! – live (pagina testo versione studio)
  11. A piedi nudi – inedito live
  12. L’ultima parola – live (pagina testo versione studio)

MUSICISTI

  • Gianteo Bordero – basso elettrico (tracce 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 e 12)
  • Roberto Frugone – voce solista (tracce 1, 2, 3, 5, 6, 7, 8, 9, 10 e 12), cori (traccia 4), pianoforte e tastiere (tracce 1, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 10, 11 e 12), chitarra folk (traccia 2), chitarra elettrica (traccia 9)
  • Maurizio Ghirlanda – chitarra elettrica (tracce 8 e 10)
  • Luca Laurino – batteria (tracce 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 12)
  • Daniele Lagomarsino – chitarra elettrica (tracce 1, 2, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 12), chitarra folk (tracce 3 e 7)
  • Clara Sambuceti – voce solista (tracce 4, 5, 8, 9 e 11), cori (tracce 1, 2, 7, 10 e 12)
  • Riccardo Tineo – chitarra elettrica (traccia 3 e 7)