I giovani protagonisti dello spettacolo Liguritudine, a Chiavari, racconteranno lo spirito di chi vive tra mare e monti.

“Pesca pescou” è solo un assaggio dello spettacolo in lingua genovese che giovedì 12 luglio 2018, in Piazza Fenice a Chiavari, racconterà la “liguritudine”, la saudade dei liguri. Canzoni, coreografie e recitazione si intrecceranno con proiezioni video e scenografie originali. Nato da un’idea del cantautore Roberto Frugone, realizzato grazie a un bando di Regione Liguria, e diretto dalla compagnia teatrale ScenaMadre, il progetto porterà sul palco dei giovani esordienti.

«Attraverso Liguritudine siamo riusciti a trovare una giusta chiave per rendere il genovese più attuale.» (Federico Luciani – attore)

«Il genovese, in poche parole, permette di esprimere cose che in italiano non si possono dire.» (Roberto Frugone – cantautore)

I testi in genovese sono stati scritti da Frugone in collaborazione con la poetessa Andreina Solari, che ha anche seguito i giovani per la lingua.

«É diventato un lavoro serio, anche da parte dei ragazzi che si sono impegnati veramente tanto e hanno dato moltissimo. Ero veramente emozionata nel vederli crescere di volta in volta.» (Andreina Solari – poetessa)

La liguritudine, come la saudade, dove il dialetto ligure è lo specchio di un’identità plasmata tra monti e mare.

«Liguritudine è un modo per riconquistare la nostra identità, è un modo per rivederla, per capire cos’è, è un viaggio all’inizio della bellezza.» (Fiammetta Maggio – assessore politiche giovanili Comune di Chiavari)

Un sentito grazie alla giornalista autrice del servizio Georgina Zapparoli