Francesco Guccini, con un lampo di genio, ha paragonato il cantautore al camelopardo – l’antico nome della giraffa – per l’indefinibilità della sua identità: un po’ cammello, un po’ leopardo lei, metà musicista e metà poeta lui. Mi ha colpito molto questa metafora, perchè già da tempo la giraffa era il mio animale avatar per la sua simpatia, slancio, originalità, eleganza e soprattutto perché mi ricorda il nome di colei che amo. Vi presento dunque due dei miei camelopardi, che da un bel po’ presidiano la mia scrivania!

I miei camelopardi