Non so se sono diventato migliore, e non è andato affatto tutto bene, ma ho imparato a gustare come non mai l’intensità di un sabato mattina sulla battigia di quest’inverno orfano di quasi tutto.

Perché mi sento come quei cespugli ostinatamente controvento sulle rocche, poveri ma fieri.

È l’unica mia eredità, amori miei, il resto è fuffa.