Questo brano, e tutto l’album Rosa di Venti e di Venture, è dedicato a Stefano, mio primo e indimenticabile allievo chitarrista. Travolto il 12 agosto 2004 dalle onde di libeccio sulla battigia della spiaggia di Renà (Sestri Levante) durante un pomeriggio di mareggiata estiva, Stefano ha vissuto in una condizione di grave disabilità fino alla vigilia di Natale 2016, circondato da un amore senza limite che ha unito attorno a lui familiari e amici. La mia canzone è il tentativo di raccontare questa forza d’amore irresistibile, inspiegabile e inestimabile.

L’invincibile speranza

Buon viaggio ancora, Stefano, invincibile amico mio